DE CHIRICO GIORGIO (1888 - 1978) - IL GRANDE METAFISICO.
DE CHIRICO GIORGIO (1888 - 1978) IL GRANDE METAFISICO. Bronzo lucidato. Cm 45,00 x 100,00 x 34,50. titolo, firma e tiratura alla base, es. I/VII
punzone Fonderia Fratelli Bonvicini, Sommacampagna
marchio del centenario della nascita dell'artista
dimensioni senza base: 94,5 x32,5x 24,5cm
L'opera è accompagnata dalla copia del certificato di autenticità a cura di Claudio Bruni Sakraischik.
EDIZIONE TOTALE
9 esemplari di cui 7 numerati da I a VII; 2 prove d'artista numerate E/A I/II e E/A II/II e una prova fuori commercio, non numerata, destinata alla Fondazione Giorgio De Chirico
BIBLIOGRAFIA
Baldacci P. De Chirico. Le sculture del centenario. Allemandi, 1995, n.13
Opera tratta da un gesso originale del 1970 e realizzata presso la Fonderia Bonvicini di Verona nel 1988 e nel 1991, in occasione del centenario della nascita del Maestro, su autorizzazione di Isabella De Chirico a Lina Sotilis, datata 27 marzo 1987.
Il grande metafisico traspone nella tridimensionalità plastica del bronzo uno dei soggetti più iconici e celebrati dell’intero corpus artistico di Giorgio de Chirico. Il manichino – figura emblematica nata nei primi anni Dieci del Novecento dall’interazione intellettuale con il fratello Alberto Savinio – abbandona qui la bidimensionalità della tela per farsi solida e monumentale presenza nello spazio reale.
La scultura si erge su una complessa struttura geometrica ricca di richiami architettonici, che evoca le enigmatiche piazze d'Italia tipiche del periodo metafisico. La silhouette del manichino, priva di tratti somatici e reclinata in una posa di assorto e malinconico misticismo, incarna perfettamente l'archetipo dechirichiano dell'uomo-automa, sospeso tra il passato classico e l'alienazione della modernità.
La raffinata patina dorata del bronzo cattura e frammenta la luce, esaltando i contrasti netti tra i volumi geometrici della base e le morbide pieghe del panneggio che avvolge il torso del manichino.
Estimate
Reserve
Time, Location
Auction House
DE CHIRICO GIORGIO (1888 - 1978) IL GRANDE METAFISICO. Bronzo lucidato. Cm 45,00 x 100,00 x 34,50. titolo, firma e tiratura alla base, es. I/VII
punzone Fonderia Fratelli Bonvicini, Sommacampagna
marchio del centenario della nascita dell'artista
dimensioni senza base: 94,5 x32,5x 24,5cm
L'opera è accompagnata dalla copia del certificato di autenticità a cura di Claudio Bruni Sakraischik.
EDIZIONE TOTALE
9 esemplari di cui 7 numerati da I a VII; 2 prove d'artista numerate E/A I/II e E/A II/II e una prova fuori commercio, non numerata, destinata alla Fondazione Giorgio De Chirico
BIBLIOGRAFIA
Baldacci P. De Chirico. Le sculture del centenario. Allemandi, 1995, n.13
Opera tratta da un gesso originale del 1970 e realizzata presso la Fonderia Bonvicini di Verona nel 1988 e nel 1991, in occasione del centenario della nascita del Maestro, su autorizzazione di Isabella De Chirico a Lina Sotilis, datata 27 marzo 1987.
Il grande metafisico traspone nella tridimensionalità plastica del bronzo uno dei soggetti più iconici e celebrati dell’intero corpus artistico di Giorgio de Chirico. Il manichino – figura emblematica nata nei primi anni Dieci del Novecento dall’interazione intellettuale con il fratello Alberto Savinio – abbandona qui la bidimensionalità della tela per farsi solida e monumentale presenza nello spazio reale.
La scultura si erge su una complessa struttura geometrica ricca di richiami architettonici, che evoca le enigmatiche piazze d'Italia tipiche del periodo metafisico. La silhouette del manichino, priva di tratti somatici e reclinata in una posa di assorto e malinconico misticismo, incarna perfettamente l'archetipo dechirichiano dell'uomo-automa, sospeso tra il passato classico e l'alienazione della modernità.
La raffinata patina dorata del bronzo cattura e frammenta la luce, esaltando i contrasti netti tra i volumi geometrici della base e le morbide pieghe del panneggio che avvolge il torso del manichino.