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Francesco Guardi (Venezia 1712 - 1793) bottega/cerchia di

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Francesco Guardi (Venezia 1712 - 1793) bottega/cerchia di

Paesaggio arcadico

Olio su tela applicata su tavola

100 x 140 cm

Sovrapporta di forma polilobata

La sua formazione avvenne in famiglia dove tutti erano pittori. Iniziò nel solco della tradizione familiare quale pittore di scene sacre e mitologiche senza molta fortuna, sino al 1755 circa, quando iniziò a muoversi come vedutista, probabilmente per sanare le sue magre economie. Inizialmente si mosse sulla scia delle composizioni di Canaletto e Marieschi, la stesura pittorica è fluida e controllata, guidata da una solida base disegnativa. La svolta avvenne tra il settimo e l’ottavo decennio, quando eseguì due vedute della Piazza di San Marco, commissionate da un "forestiero inglese". Solo in tarda età, nel 1782, ricevette la sua commissione pubblica, quando venne incaricato di eseguire quattro dipinti per commemorare la visita di papa Pio VI a Venezia, a cui seguirono le tele celebrative della venuta a Venezia degli archiduchi di Russia. Nel frattempo la sua pittura era maturata in un linguaggio molto peculiare, anzi unico, guidato dalla decomposizione del disegno, l’inesistenza dei contorni, le proporzioni alterate degli elementi, un’espressione artistica volutamente proto-romantica. Oltre alle celebri vedute dipinse capricci, vedute colte lungo il fiume Brenta e paesaggi della campagna veneta.

Francesco Guardi (Venice 1712 - 1793) workshop/circle of

Arcadian Landscape

Oil on canvas mounted on panel

100 x 140 cm

Multi-lobed overdoor panel

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Estimate
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Time, Location
24 Sep 2026
Italy, Milan
Auction House
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Francesco Guardi (Venezia 1712 - 1793) bottega/cerchia di

Paesaggio arcadico

Olio su tela applicata su tavola

100 x 140 cm

Sovrapporta di forma polilobata

La sua formazione avvenne in famiglia dove tutti erano pittori. Iniziò nel solco della tradizione familiare quale pittore di scene sacre e mitologiche senza molta fortuna, sino al 1755 circa, quando iniziò a muoversi come vedutista, probabilmente per sanare le sue magre economie. Inizialmente si mosse sulla scia delle composizioni di Canaletto e Marieschi, la stesura pittorica è fluida e controllata, guidata da una solida base disegnativa. La svolta avvenne tra il settimo e l’ottavo decennio, quando eseguì due vedute della Piazza di San Marco, commissionate da un "forestiero inglese". Solo in tarda età, nel 1782, ricevette la sua commissione pubblica, quando venne incaricato di eseguire quattro dipinti per commemorare la visita di papa Pio VI a Venezia, a cui seguirono le tele celebrative della venuta a Venezia degli archiduchi di Russia. Nel frattempo la sua pittura era maturata in un linguaggio molto peculiare, anzi unico, guidato dalla decomposizione del disegno, l’inesistenza dei contorni, le proporzioni alterate degli elementi, un’espressione artistica volutamente proto-romantica. Oltre alle celebri vedute dipinse capricci, vedute colte lungo il fiume Brenta e paesaggi della campagna veneta.

Francesco Guardi (Venice 1712 - 1793) workshop/circle of

Arcadian Landscape

Oil on canvas mounted on panel

100 x 140 cm

Multi-lobed overdoor panel

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