JOSEPH DUPLESSIS [Carpentras 19/09/1725 - Versailles 01/04/1802]
Ritratto di gentildonna con libro
Olio su tela, 73x60 cm
Il dipinto, di grande qualit formale e artistica, attribuibile con sicurezza a Joseph-Siffred Duplessis, importante ritrattista francese formatosi a Carpentras e poi nella bottega di Pierre Subleyras, attivo a Parigi dagli anni Sessanta del Settecento e noto soprattutto per i raffinati ritratti ufficiali di Luigi XVI, Maria Antonietta, Benjamin Franklin e Jacques Necker.
Nel 1769, Denis Diderot espresse la sua sorpresa scoprendo le oper ... e di Joseph Siffred Duplessis al Salon e afferm: "Ecco un pittore di nome Duplessis, rimasto nascosto per circa dieci anni, che improvvisamente appare con tre o quattro ritratti davvero splendidi".
Nel 1781, uno scrittore anonimo dichiar: "Lei senza dubbio il pi grande ritrattista del regno; lei certamente il Van Dyck di Francia".
Il suo talento di ritrattista gli valse commissioni dalla famiglia reale, dalla corte e dalle lite politiche, scientifiche e culturali del Regno di Francia. Sebbene la Rivoluzione lo avesse privato della sua clientela e avesse posto fine alla sua carriera di pittore, il suo talento fu comunque celebrato negli ultimi anni del secolo: uno stile raffinato e ricercato, una maestria che univa la verit della natura alla grazia di una raffinata esecuzione, una costante ricerca della rappresentazione di ogni cosa e della cattura del rilievo delle forme e della prominenza degli oggetti, freschezza, toni tenui e un armonioso gioco di luci e ombre.
Bibliografia:
Cfr.Joseph Siffred Duplessis (1725-1802): Le Van Dyck de la France, Edizione Francese di Xavier Salmon (Autore), Serge Andrieu (Avanti) Leggi di pi
Ritratto di gentildonna con libro
Olio su tela, 73x60 cm
Il dipinto, di grande qualit formale e artistica, attribuibile con sicurezza a Joseph-Siffred Duplessis, importante ritrattista francese formatosi a Carpentras e poi nella bottega di Pierre Subleyras, attivo a Parigi dagli anni Sessanta del Settecento e noto soprattutto per i raffinati ritratti ufficiali di Luigi XVI, Maria Antonietta, Benjamin Franklin e Jacques Necker.
Nel 1769, Denis Diderot espresse la sua sorpresa scoprendo le oper ... e di Joseph Siffred Duplessis al Salon e afferm: "Ecco un pittore di nome Duplessis, rimasto nascosto per circa dieci anni, che improvvisamente appare con tre o quattro ritratti davvero splendidi".
Nel 1781, uno scrittore anonimo dichiar: "Lei senza dubbio il pi grande ritrattista del regno; lei certamente il Van Dyck di Francia".
Il suo talento di ritrattista gli valse commissioni dalla famiglia reale, dalla corte e dalle lite politiche, scientifiche e culturali del Regno di Francia. Sebbene la Rivoluzione lo avesse privato della sua clientela e avesse posto fine alla sua carriera di pittore, il suo talento fu comunque celebrato negli ultimi anni del secolo: uno stile raffinato e ricercato, una maestria che univa la verit della natura alla grazia di una raffinata esecuzione, una costante ricerca della rappresentazione di ogni cosa e della cattura del rilievo delle forme e della prominenza degli oggetti, freschezza, toni tenui e un armonioso gioco di luci e ombre.
Bibliografia:
Cfr.Joseph Siffred Duplessis (1725-1802): Le Van Dyck de la France, Edizione Francese di Xavier Salmon (Autore), Serge Andrieu (Avanti) Leggi di pi