LEWITT SOL (1928 - 2007) - SQUIGGLY BRUSHSTROKES.
LEWITT SOL (1928 - 2007) SQUIGGLY BRUSHSTROKES. 1992. Guache su carta. Cm 56,30 x 75,60. firma, data e dedica ad personam
PROVENIENZA
Opera donata e dedicata da Sol LeWitt al suo assistente Andrea "Bobo" Marischalchi, che collaborò alla realizzazione dei Wall Drawings
Collezione privata, Firenze
Squiggly Brushstrokes appartiene alla più ampia serie dei Brushstrokes, sviluppata da Sol LeWitt principalmente negli anni Novanta in cui l’artista abbandona la rigidità delle strutture geometriche per concentrarsi sul movimento libero e sinuoso del gesto pittorico. Le pennellate, sovrapposte e intrecciate in una vivace successione di colori, costruiscono una superficie dinamica e densamente stratificata, mantenendo al contempo l’interesse dell’artista per la serialità, la forma e la relazione tra gli elementi.
I Brushstrokes rappresentano un momento significativo nella ricerca di LeWitt, nel quale il gesto pittorico assume un ruolo centrale pur rimanendo inserito nella sua più ampia riflessione sulla variazione e sulla combinazione di elementi semplici.
Il ricorso alla gouache su carta rappresenta inoltre un'importante apertura rispetto alla rigorosa geometria che aveva caratterizzato gran parte della produzione dell'artista. Pur mantenendo il suo interesse per la serialità e per la possibilità di sviluppare uno stesso elemento attraverso infinite variazioni, LeWitt introduce nei Brushstrokes una dimensione più libera, organica e gestuale.
Di particolare interesse è inoltre la provenienza dell’opera, che fu donata e dedicata da Sol LeWitt al suo assistente Andrea “Bobo” Marischalchi, collaboratore nella realizzazione dei celebri Wall Drawings, creando così un diretto legame con una delle esperienze fondamentali della pratica dell’artista.
. Cornice presente
Estimate
Reserve
Time, Location
Auction House
LEWITT SOL (1928 - 2007) SQUIGGLY BRUSHSTROKES. 1992. Guache su carta. Cm 56,30 x 75,60. firma, data e dedica ad personam
PROVENIENZA
Opera donata e dedicata da Sol LeWitt al suo assistente Andrea "Bobo" Marischalchi, che collaborò alla realizzazione dei Wall Drawings
Collezione privata, Firenze
Squiggly Brushstrokes appartiene alla più ampia serie dei Brushstrokes, sviluppata da Sol LeWitt principalmente negli anni Novanta in cui l’artista abbandona la rigidità delle strutture geometriche per concentrarsi sul movimento libero e sinuoso del gesto pittorico. Le pennellate, sovrapposte e intrecciate in una vivace successione di colori, costruiscono una superficie dinamica e densamente stratificata, mantenendo al contempo l’interesse dell’artista per la serialità, la forma e la relazione tra gli elementi.
I Brushstrokes rappresentano un momento significativo nella ricerca di LeWitt, nel quale il gesto pittorico assume un ruolo centrale pur rimanendo inserito nella sua più ampia riflessione sulla variazione e sulla combinazione di elementi semplici.
Il ricorso alla gouache su carta rappresenta inoltre un'importante apertura rispetto alla rigorosa geometria che aveva caratterizzato gran parte della produzione dell'artista. Pur mantenendo il suo interesse per la serialità e per la possibilità di sviluppare uno stesso elemento attraverso infinite variazioni, LeWitt introduce nei Brushstrokes una dimensione più libera, organica e gestuale.
Di particolare interesse è inoltre la provenienza dell’opera, che fu donata e dedicata da Sol LeWitt al suo assistente Andrea “Bobo” Marischalchi, collaboratore nella realizzazione dei celebri Wall Drawings, creando così un diretto legame con una delle esperienze fondamentali della pratica dell’artista.
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