La Serenata in un Cortile Rustico
SCUOLA SICILIANA (XIX/XX)
(Attivo a Palermo fine ‘800 e inizio ‘900)
La Serenata in un Cortile Rustico
Olio su tela, cm. 71 x 52
Firmato e datato in basso a destra:
‘F. Sala. Da Vinea – Palermo 91
Discreto stato conservativo, in patina
Questo dipinto a olio su tela del XIX secolo raffigura una tipica e vivace scena di genere in ambientazione popolare, con un musicista che suona il liuto o la mandola rivolto a una giovane donna in abiti tradizionali seduta su una panca. La firma in basso a destra reca l’indicazione di esecuzione a Palermo nel 1891: “F. S. Da Vinea – Palermo 91”.
L’opera riflette il gusto realista e descrittivo della pittura di genere ottocentesca italiana, molto attenta ai costumi e alle ambientazioni rustiche o popolaresche. La composizione evidenzia un corteggiamento galante o una serenata in un interno o cortile rustico, arricchito da dettagli come stoviglie di ceramica, un grosso vaso di terracotta e un fiasco di vino.
L’opera si inserisce perfettamente nel filone della pittura di genere ottocentesca, caratterizzata dal recupero di scene popolari e aneddotiche venate di romanticismo, sentimentalismo e costumi teatrali. I pittori della scuola napoletana e attivi nel Meridione d’Italia (come Palermo) erano rinomati sul mercato nazionale e internazionale per la capacità di fondere un finissimo realismo descrittivo con un’atmosfera gioviale, domestica e lirica. Il dipinto esprime una forte perizia tecnica nella resa materica delle superfici (il pizzo, la ceramica, la terracotta e il legno).
L’opera si presenta in discrete condizioni conservative, compatibilmente con l’epoca di esecuzione. La superficie pittorica conserva una patina coerente con l’età del dipinto e mantiene leggibile la caratteristica stesura corposa e materica dell’artista. La firma è presente in basso a destra.
Nel complesso, il dipinto costituisce una significativa testimonianza della produzione sulla pittura di genere siciliana della fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento e offre una suggestiva interpretazione della scena, affidata a una tavolozza calda e luminosa e a una pennellata libera e vibrante.
Estimate
Reserve
Time, Location
Auction House
SCUOLA SICILIANA (XIX/XX)
(Attivo a Palermo fine ‘800 e inizio ‘900)
La Serenata in un Cortile Rustico
Olio su tela, cm. 71 x 52
Firmato e datato in basso a destra:
‘F. Sala. Da Vinea – Palermo 91
Discreto stato conservativo, in patina
Questo dipinto a olio su tela del XIX secolo raffigura una tipica e vivace scena di genere in ambientazione popolare, con un musicista che suona il liuto o la mandola rivolto a una giovane donna in abiti tradizionali seduta su una panca. La firma in basso a destra reca l’indicazione di esecuzione a Palermo nel 1891: “F. S. Da Vinea – Palermo 91”.
L’opera riflette il gusto realista e descrittivo della pittura di genere ottocentesca italiana, molto attenta ai costumi e alle ambientazioni rustiche o popolaresche. La composizione evidenzia un corteggiamento galante o una serenata in un interno o cortile rustico, arricchito da dettagli come stoviglie di ceramica, un grosso vaso di terracotta e un fiasco di vino.
L’opera si inserisce perfettamente nel filone della pittura di genere ottocentesca, caratterizzata dal recupero di scene popolari e aneddotiche venate di romanticismo, sentimentalismo e costumi teatrali. I pittori della scuola napoletana e attivi nel Meridione d’Italia (come Palermo) erano rinomati sul mercato nazionale e internazionale per la capacità di fondere un finissimo realismo descrittivo con un’atmosfera gioviale, domestica e lirica. Il dipinto esprime una forte perizia tecnica nella resa materica delle superfici (il pizzo, la ceramica, la terracotta e il legno).
L’opera si presenta in discrete condizioni conservative, compatibilmente con l’epoca di esecuzione. La superficie pittorica conserva una patina coerente con l’età del dipinto e mantiene leggibile la caratteristica stesura corposa e materica dell’artista. La firma è presente in basso a destra.
Nel complesso, il dipinto costituisce una significativa testimonianza della produzione sulla pittura di genere siciliana della fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento e offre una suggestiva interpretazione della scena, affidata a una tavolozza calda e luminosa e a una pennellata libera e vibrante.